Archivio per Categoria Patrimonio

DiGiuliano Casale

Il passaggio generazionale

In questo video indico brevemente quali sono i rischi, e come superarli, relativi alla mancata programmazione del passaggio generazionale in azienda.

DiGiuliano Casale

Contratto Escrow

Come garantire il buon esito di un contratto

In un preliminare di vendita di un bene, può intervenire una terza parte che funge da arbitro con funzioni di controllo nel rispetto delle clausole contrattuali. Può ad esempio verificare la liceità e la provenienza di somme di denaro o titoli di credito, controllare la regolarità di atti o la veridicità di opere o più semplicemente custodire i beni oggetto dello scambio fino alla conclusione del contratto. Tutto questo è possibile tramite un contratto Escrow.

Che cosa è:  

una scrittura, un atto, del denaro, delle azioni o altra proprietà consegnata dal concedente, promittente o obbligato nelle mani di una terza persona, che deve essere detenuta da quest’ultimo fino al verificarsi di una contingenza o esecuzione di una condizione e poi da lui consegnato al beneficiario, promesso o obbligato. Un sistema di trasferimento di documenti in cui un atto, obbligazione o fondi è consegnato a una terza persona da mantenere fino a quando tutte le condizioni in un contratto sono soddisfatte; per esempio. consegna del rogito a un agente di garanzia in regime di contratto di vendita del terreno fino al completo pagamento per il terreno ” (West’s Law & Commercial Dictionary).

Origini: 

la parola ha origini anglo-francesi-germaniche (scrap, escroe, schrott), probabilmente riferibili ad un pezzo di pergamena usata per scrivere un atto tra due parti, consegnata ad un terzo che ne garantiva la corretta esecuzione.

Da chi è composto:

sono tre le figure chiavi di un contratto Escrow

  • il depositante il quale deposita a titolo di garanzia il bene, le somme o l’oggetto dell’Ecrow Agreement (accordo di deposito); 
  • il depositario o Escrow Agent , soggetto terzo (molto spesso una Fiduciaria) che riceve dal depositante il bene o le somme oggetto del contratto di escrow affinché le custodisca e le trasferisca al beneficiario – o lo restituisca al depositante – al verificarsi di una determinata condizione contrattuale;
  • il beneficiario, ovvero colui a garanzia del quale viene effettuato il deposito.

Principali applicazioni: 

  • contratti di locazione: nel caso di specie, qualora il locatore volesse avere delle garanzie finanziarie da parte del locatario, senza ricorrere alla fideiussione, il locatario che ha disponibilità liquide, per mezzo di una Fiduciaria che funge da Escrow Agent (depositaria) può versare su un deposito fruttifero o su un investimento gestito il denaro che, al termine del rapporto e a condizione della regolarità degli adempimenti obbligazionari del locatario, la Fiduciaria restituirà allo stesso maggiorati della dote interessi. Si ha quindi la doppia valenza di garantire il pagamento dei canoni al locatore e remunerare il capitale del locatario.
  • custodia penale : nel caso di contratti che prevedano penali, la parte obbligata può aprire un Escrow account (conto di garanzia) presso una Fiduciaria, la quale diventa custode delle somme pattuite contrattualmente ed erogarle alla controparte al verificarsi dei fatti legati alla previsione delle penali o al conferente nel caso di rispetto delle condizioni contrattuali.
  • contratti internazionali finalizzato a garantire il definitivo pagamento del prezzo pattuito al verificarsi (o non verificarsi) di situazioni predefinite. Una volta eseguito il contratto di compravendita inerente alla fornitura dei beni dall’impresa del paese debitore, considerando le distanze, le diversa culture, le diverse legislazioni delle parti che intervengono in un rapporto principale
  • contratti di compravendita : nelle trattative commerciali complesse come ad esempio la compravendita di opere d’arte o di immobili di prestigio le parti possono volersi tutelare in modo rafforzato. La prassi vuole, in questi casi, l’inserimento nel contratto di compravendita di un Escrow Agreement. Si tratta di prevedere nella transazione commerciale, l’apertura di un conto corrente (escrow account) o del deposito di uno o più beni (azioni, beni mobili, documenti) a garanzia dell’operazione, mediante un soggetto terzo ed indipendente (escrow agent) 

La struttura del contratto di escrow:

nonostante la possibilità di personalizzazione di un escrow agreement e la redazione rispondente alle particolari esigenze dei soggetti coinvolti nel rapporto contrattuale collegato, la redazione della struttura dell’escrow agreement dovrebbe contemplare le clausole di seguito elencate :

  • data e luogo del contratto;
  • identificazione del depositante e del beneficiario;
  • scopo dell’escrow agreement ed indicazione del rapporto principale e delle obbligazioni nascenti da quest’ultimo;
  • identificazione dell’ escrow agent e delle sue obbligazioni;
  • data iniziale da cui l’escrow agreement entrerà in vigore (c.d. escrow date);
  • dettagliata identificazione del/i bene/i depositati presso l’escrow agente e loro valore;
  • accettazione espressa dell’incarico da parte dell’escrow agent;
  • dettagliata descrizione della condizione alla cui verificazione l’escrow agent consegnerà il bene (beni) custodito al beneficiario o dovrà retrocederlo/i al depositate;
  • le modalità di custodia/amministrazione del bene/i alle quali l’escrow agent dovrà attenersi nell’esecuzione dell’incarico;
  • il compenso dovuto all’escrow agent;
  • il regolamento delle spese di esecuzione del contratto;
  • termine di durata dell’accordo.

DiGiuliano Casale

Polizze Key Man : perché convengono e a chi ?

Dall’escapologia fiscale alla tutela dell’azienda, tutti i risvolti delle polizze sugli uomini chiave dell’azienda.

Chi è il Key Man

Il KEY MAN, o uomo chiave, è colui che ricopre un ruolo strategico all’interno dell’Azienda. Normalmente si identifica con l’Amministratore Delegato, ma può coincidere con qualunque figura professionale di spicco all’interno della struttura organizzativa dell’Azienda come, ad esempio, un “commerciale” con un portafoglio clienti particolarmente consistente o un “socio” portatore di idee vincenti.

Perché convengono le polizze 

Il contratto di assicurazione è definito dall’articolo 1882 del codice civile    “L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno ad esso prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita [1872] al verificarsi di un evento attinente alla vita umana [1919]”

Finalità della polizza KEY MAN è quella di garantire liquidità immediata per affrontare il momento critico causato dal mancato apporto professionale dell’uomo chiave.Quando un KEY MAN viene a mancare improvvisamente o temporaneamente, l’impresa deve fronteggiare molteplici difficoltà:

• il vuoto operativo a breve termine;
• la perdita di uno specifico know-how aziendale a medio/lungo termine;
• un possibile rallentamento della produzione;
• il blocco temporaneo di decisioni importanti;
• l’empasse per i collaboratori interni ed eventualmente di clienti e fornitori;
• la ricerca di una nuova persona adatta alla sostituzione.

In questi casi l’azienda non sempre dispone di risorse sufficienti a sopperire, da un punto di vista economico, le impellenze di breve periodo, come ad esempio i costi per la sostituzione, l’impatto sul business e sulle relazioni. Inoltre, quando la perdita riguarda un socio dell’azienda o della società, il Codice Civile prevede che gli altri soci debbano liquidare la sua quota agli eredi, a meno che non si decida di sciogliere la società o di mantenerla attiva con gli eredi stessi (art. 2284 c.c.). La polizza KEY MAN si profila dunque come uno strumento atto a limitare i danni, un prodotto assicurativo dedicato proprio alle aziende che desiderano proteggere il proprio business dal rischio di perdita delle risorse chiave.

Il perché quindi è legato al trasferimento di potenziali rischi dall’azienda  alla compagnia di assicurazione.

I rischi legati al Key Man sono: Leggi tutto

DiGiuliano Casale

CERTIFICATES

Investire controllando i rischi … o amplificandoli

Un Certificates è uno strumento finanziario “derivato”(ossia del titolo il cui prezzo è basato sul valore di mercato di un altro strumento finanziario, detto sottostante )  “cartolarizzato” (processo per cui una società cede attività o passività, beni e-o debiti di privati o di crediti attraverso l’emissione di titoli obbligazionari in cui questi vengono trasformati, per poi collocarli presso il pubblico) emesso da un intermediario finanziario ( con lo scopo di aumentare la loro capacità di produrre reddito) che consente di investire su un’attività finanziaria sottostante, quale ad esempio un’azione, un indice azionario, una valuta, una materia prima o un tasso di interesse.

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DiGiuliano Casale

I RISCHI INVISIBILI PER LE AZIENDE

Sei cose da sapere per tenere al sicuro la tua impresa

Questo articolo è rivolto a voi imprenditori di successo che non avete mai incontrato, nel vostro cammino, uno di questi rischi..

altrimenti non sareste qui a leggere ma in un’aula di tribunale.  Quindi siete nel posto giusto

Vi parlerò dei sei rischi più importanti da sapere per difendere la vostra azienda, sia da fattori esogeni che da fattori endogeni che provengono da:

La lettura seguente vi consentirà di avere un quadro generale sugli argomenti

Il cammino futuro prevede incontri di approfondimento che tratteranno temi da voi richiesti mediante commenti a questo articolo.

L’obiettivo è quello di divulgare informazione e stimolare cultura finanziaria con il fine di far crescere la tua Azienda

Non avere informazioni, non fare approfondimenti, può legare il successo della tua Azienda al caso.

È per questo motivo che ho stretto rapporti di collaborazione con i migliori studi professionali, al fine di dare risposte chiare e veloci a tutte le esigenze della tua Azienda

Nel tempo con la mia attività sono riuscito a generare:

  • Incasso di crediti incagliati per 60.000.000,00€ in un anno
  • Risparmio di 27.000,00€ di tasse su conferimento immobili per costituzione impresa
  • 700.000,00€ di risparmio di costi bancari ad un mio cliente in un solo anno

Il mio lavoro consiste nell’aiutare le Aziende e le famiglie a massimizzare la loro crescita, minimizzando i costi e contenendo i rischi.

Il mio obiettivo personale invece, è quello di gestire le risorse finanziarie ed è l’unico da dove traggo i miei profitti

Veniamo ai Fattori di Rischio:

Rischio Debitori:

  • Non conoscenza della solidità del debitore
  • Ritardo negli incassi
  • Incaglio
  • Crediti vs lo Stato

Rischio Creditori :

  • Blocco delle forniture
  • PPT sui conti aziendali
  • Pignoramenti mobiliari e immobiliari
  • Istanza fallimentare

Rischio Key Man(Tecnico o amministrativo):

  • Allontanamento temporaneo o definitivo
  • Discontinuità della crescita aziendale
  • Sospensione per responsabilità professionali

Rischio Riservatezza:

  • Aggressioni informatiche
  • Fuoriuscita dipendenti
  • Rilevazione strategie aziendali

Rischio Famiglia:

Rischio Politica:

  • Modifiche in tema di salvaguardia ambientale
  • Aumento della burocrazia
  • Modifiche di imposte di donazione e successione
  • Dazi

Soluzioni:

  • Debitori : analisi preventiva del cliente (mediante misure un CRIF ad es. ), cessione dei crediti ad una società di factoring
  • Creditori : strategie di continuità produttiva (lending), autorizzazione alla cessione dei crediti, cessione dei crediti interni.
  • Key Man : ricerca di un AD esterno o interno da affiancare al Key Man, accantonamenti finanziari, polizze TCM-Sanitarie-key man- Director & Officier (D&O)
  • Riservatezza : cloud, modifiche contrattuali dei dipendenti, apertura di un rapporto fiduciario con istituto di credito solido
  • Famiglia : fondo patrimoniale, patto di famiglia, modifiche statutarie, polizze TCM e TFM
  • Politica : accantonamenti fondi rischi, programmazione successoria, passaggio generazionale
DiGiuliano Casale

Intestazione Fiduciaria

Breve descrizione del rapporto fiduciario

L’intestazione fiduciaria serve principalmente a creare uno schermo sulle reali disponibilità di uno o più beni e/o per delegare ad esperti del settore la gestione di quote aziendali, di proprietà immobiliari e di patrimoni finanziari.

Negozio fiduciario – Forma(Cass. Civ., sez. II, sentenza 27 agosto 2012, n. 14654)

Il negozio fiduciario è il negozio con il quale un soggetto (il fiduciante) trasferisce ad un altro soggetto (il fiduciario) la titolarità di un diritto, il cui esercizio viene limitato da un accordo tra le parti (pactum fiduciae) per uno scopo che il fiduciario si impegna a realizzare, ritrasferendo poi il diritto allo stesso fiduciante o ad un terzo beneficiario. La fattispecie si sostanzia in un accordo tra due soggetti, con cui il primo trasferisce (o costituisce) in capo al secondo una situazione giuridica soggettiva (reale o personale) per il conseguimento di uno scopo pratico ulteriore, ed il fiduciario, per la realizzazione di tale risultato, assume l’obbligo di utilizzare nei tempi e nei modi convenuti la situazione soggettiva, in funzione strumentale, e di porre in essere un proprio comportamento coerente e congruo. Trattandosi di fattispecie non espressamente disciplinata dalla legge, e, in mancanza di una disposizione espressa in senso contrario, il factum fiduciae non può che essere affidato al principio generale della libertà della forma.

Trattandosi di “trasferimento” da un soggetto ad un altro di un diritto, la violazione degli obblighi contrattuali sottoscritti può portare ad una richiesta risarcitoria del danno provocato dal  fiduciario verso il fiduciante. È importantissimo quindi scegliere un fiduciario solido, magari una fiduciaria bancaria, che garantisca non solo la restituzione dei beni o diritti conferiti ma anche l’eventuale danno derivante dalla gestione dei patrimoni o dei diritti. Peraltro le società che in forma esclusiva si occupano di amministrare patrimoni per conto di terzi, sono regolate da una specifica legge (23 nov. 1939 n 1966) e sono soggette alla vigilanza da parte del Ministero dello Sviluppo Economico.

Per quanto attiene alla tutela del patrimonio conferito in fiduciaria, si osserva che la stessa è riferibile esclusivamente alla creazione di uno schermo nei confronti di terzi. Essendovi infatti una separazione netta tra beni della fiduciaria ed i beni del fiduciante, e rimanendo questi ultimi nel patrimonio del fiduciante stesso, qualora i creditori vengono a conoscenza del titolare effettivo dei beni conferiti, gli stessi possono essere aggrediti. Rientra quindi in quegli elementi di gestione del rischio di azienda, in particolare quando si ha la sola necessità di schermare acquisti.

Pur essendo la fiduciaria responsabile civilmente o penalmente nei casi di violazione indebita del segreto fiduciario, sono presenti delle deroghe nei casi specifici previsti dalla legge. In tali casi l’ufficiale giudiziario, autorizzato dal giudice dell’esecuzione, può ricercare eventuali consistenze patrimoniali con intestazione fiduciaria, pur rimanendo complessa l’individuazione dei patrimoni detenuti in fiduciaria nonché tempisticamente lunga la ricerca dato l’alto numero di società presenti sul territorio europeo e la sussistenza del principio del segreto fiduciario.

Un aspetto importante riveste la tipologia di amministrazione fiduciaria. Questa può essere di tipo “statico” o “Dinamico”. Nell’amministrazione di tipo statico la fiduciaria è solo un mero esecutore di disposizioni impartite dal fiduciante. Nell’amministrazione di tipo dinamico invece, la fiduciaria offre un vero e proprio servizio di gestione del patrimonio. Particolare interesse rivestono alcune banche che offrono, in forma separata, sia l’amministrazione fiduciaria statica che la gestione attiva del patrimonio per il raggiungimento degli obiettivi del fiduciante.

Il trasferimento dei patrimoni fiduciae causa può distinguersi in due tipologie: Fiducia di tipo romanistico: dove il fiduciario è investito di un potere giuridico dal punto di vista reale illimitato, sebbene circoscritto dall’obbligo sottoscritto con il pactum fiduciae; in caso di violazione dell’obbligo, il fiduciante potrà agire solo con una normale azione di risarcimento del danno; Fiducia di tipo germanistico: dove il fiduciario è sì investito di un potere giuridico di disposizione illimitato, ma lo stesso è anche risolutivamente condizionato; ogni uso contrario allo scopo convenuto determina una azione di rivendicazione, con ritorno del bene o diritto anche a danno del terzo acquirente.

In ambito fiscale l’Agenzia delle entrate tende a far valere la prevalenza della titolarità effettiva dei patrimoni rispetto a quella apparente, quindi la relativa tassazione, pur nel rispetto del principio della riservatezza del fiduciante, rimarrà in capo allo stesso per effetto della trasparenza fiscale delle società fiduciarie. Nel caso di investimenti finanziari e/o partecipazioni azionarie , il fiduciante potrà avvalersi delle comunicazioni della fiduciaria per la determinazione delle imposte sul capital gain e della corretta dichiarazione delle quote di reddito derivanti dalle partecipazioni. Nel caso invece di trasferimenti fiduciari di immobili , i risvolti fiscali sono legati alla tassazione sul cambio di intestazione (imposte ipotecarie e catastali) , alla tassazione sui redditi immobiliari (senza obbligo di menzione del riferimento per mantenere la riservatezza), alla tassazione delle plusvalenze realizzate dalla cessione ed infine alla re intestazione al fiduciante al momento della cessazione del rapporto fiduciario. L’IMU invece deve essere corrisposto dalla fiduciaria.

Il presente documento non costituisce né un’offerta di sottoscrizione né una consulenza in materia di investimenti. Il presente documento non può essere riprodotto, divulgato,
comunicato, in tutto o in parte, senza la precedente autorizzazione
DiGiuliano Casale

Le crisi finanziarie, shock rischi e opportunità

Come reagire alle crisi finanziarie

Non sempre le crisi finanziarie sono passeggere. Non sempre sono determinate da motivazioni economiche ma anche da pura speculazione. Spesso si è portati ad investire quando i mercati finanziari sono stati molto performanti. Altrettanto spesso si è portati a disinvestire quando i mercati scendono rapidamente in borsa.

Ma è il modo migliore per investire i propri risparmi… ? Nel pdf allegato troverai delle risposte utili al comportamento da seguire durante le crisi finanziarie e trasformarle in opportunità.

Non perderti i prossimi incontri dedicati alla cultura finanziaria. Contattami per sapere quando ci saranno i prossimi o iscriviti alla newsletter per avere informazioni.

Puoi leggere le slides qui sotto o scaricarle scrivendomi qui accanto→

Il presente documento non costituisce né un’offerta di sottoscrizione né una consulenza in materia di investimenti. Il presente documento non può essere riprodotto, divulgato,
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Crisi finanziarie

DiGiuliano Casale

Investimenti sicuri

Ogni cliente che incontro mi fa quasi sempre due domande: quanto rendono gli investimenti ? Sono sicuri ?

Oggi vorrei rispondere a queste domande con due allegati disponibili qui sotto.

Non perdere l’occasione di scaricare gratis il pdf del mio lavoro. Scrivimi compilando i campi qui accanto →

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Analisi del Rischiodef
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DiGiuliano Casale

La moneta bancaria

Può sembrare strano ma dopo quasi trenta anni di attività di consulenza, ancora oggi trovo incomprensioni sul corretto uso degli strumenti di pagamento a disposizione del correntista. E’ per questo che ho dedicato questa facile guida a tutti i lettori ed ai clienti che vogliono saperne di più.

(Aggiornamento alla nuova normativa PSD2)

Se vuoi una copia del file, compila il modulo di richiesta qui accanto →

Alla fine della lettura sarei lieto di avere un tuo commento .

La_moneta_bancaria_2018